L'autonomia finanzia;·ia della V aile d'A osta 77 CAPITOLO VI 1 PROVENTI DEGLI STABILIMENTI SPECIAL! r:;r ST. VINCENT Nelle pagine addietro abbiamo visto che la disparità esistente tra la Valle d'Aosta e le altre regioni a statuto speciale, per quanta attiene la percentuale di compartecipazione ai tributi erariali rispetto all'ammontare complessivo delle entrate effettive, puà trovare in parte giustificazione nel fatto che la regione valdostana annovera tra le sue entrate una quota di compartecipazione ai proventi degli stabilimenti speciali di St. Vincent. Detta quota si aggira attualmente sui 3 miliardi e, in bilancio, rappresenta la voce più importante. Le pratiche per l'apertura di una casa da gioco in Valle d'Aosta vennero iniziate fin dal 1945 dall'allora Ente Provinciale per il Turismo; continuarono, in seguito, a cura dell'Amministrazione della Valle. Il 4-4-1946 il Presidente del Consiglio, che corne rappresentante del governo centrale nella valle era dotato allora dei poteri del Prefetto, poteri che ora competono al Presidente della Giunta, con riferimento all'art. 12 n. 9 e all'art. 13 del D.L.L. 7-9-45 n. 545, genericamente autorizzava l'istituzione di una casa da gioco in St. Vincent, per 20 anni. Il 17-5-46 il Consiglio della Valle attuava concretamente tale autorizzazione concedendo alla SITAV, per 10 anni, l'esercizio della casa da gioco. L'apertura al pubblico avvenne il 29-3194 7. ln data 4-4-1952 il Consiglio Regionale spostava la decorrenza della concessione dal maggio del 1946 al 29-3-1947. Nel 1957 la concessione veniva prorogata per altri nove anni. ln base a quest'ultimo capitolato la regione si è riservata una quota pari al 76% degli introiti lordi dei giochi e dei proventi vari, oltre alla garanzia di un versamento minima di L. 100.000.000 netti ogni anno d'esercizio. La SITAV inoltre si è impegnata, allo scopo di favorire l'incremento turistico della valle, a provvedere a sue spese: a) a spettacoli di arte varia, trattenimenti musicali, manifestazioni culturali e sportive; b) alla sistemazione definitiva dei locali della « Fons Salutis » di St. Vincent; c) alla valorizzazione turistica della valle e specialmente di St. Vincent, corne luogo di soggiorno, con pubblicità e propaganda specie all'estero. Sulla legittimità delle entrate derivanti dalla casa da gioco erano sorte delle dispute concretatesi negli esposti presentati, nell'anno 8
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