Lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Valle d'Aosta

17 LE UTENZE IRRIGUE E LO SFRUTTAMENTO IDROELETTRICO nella zona a monte della confluenza Dora Baltea · Buthier li deflusso medio annuo alla confluenza Dora Baltea-•Buthier è di I circa metri cubi UN MILIARDO E OTTOCENTO MILIONI di cui UN MILIARDO E QUATTROCENTO .MILIONI nei mesi di magg10- giugno-luglio-agosto e settembre . Da queste portate sono già depurate le utenze irrigue attuali e quando a questa sezione idrica defluiscono mc/sec 52 .5 sono soddi– sfatte le massime utenze irrigue ed industriali a valle. Gli studi eseguiti dal Comit,ato Misto per le acque della Valle d'Aosta dimostrano che negli anni di minor . piovosità si possono sem– pre invasare non meno di 500 milioni di metri cubi di acqua e lasciare un ulteriore margine per le future necessità irrigue locali di 200 milioni .di mc, cioò che rappresenta un deflusso di mc/sec 15 durante i cinque mesi di irrigazione oltre . al soddisfacimento delle utenze industriali attuali e di quelle previste, Le aree di accertato , possibile rendimento agricolo che dovreb– bero essere irrigate non superano gli ettari 13.000 di cui ettari 10600 già irrigati ed ettari 2400 di nuova irrigazione. Dotando tutti questi terreni di abbondante irrigazione, e cioè due litri secondi per ettaro, occorrerebbero mclsec 26 da cui però si debbono detrarre mc/sec 14,2 già in uso. La nuova portata disponibile dovrebbe essere di mc/sec 11 ,8 ciò che rappresenta un deflusso complessivo di mc. 153 milioni durante i cinque mesi di irrigazione, con un ulteriore margine di 47 milioni di mc. per eventuali nuove necessità e sprechi. Gli invasi stagionali potranno essere colmati entro novanta giorni, consentendo le portate dei mesi di giugno, luglio ed agosto di tratte-

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