Lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Valle d'Aosta
18 nere mc/sec 60 e precisamente circa mc . 460 milioni a cm s1 aggiun– gono gli invasi già costruiti per 35 milioni di mc. Deflussi dal I 0 maggio al 30 settembre e da cui le portate attuali per l'irrigazione portate per la nuova irrigazione di mc. 11,8 sec competenze a valle di Aosta nei mesi considerati trattenuto per gli mvas1 sono mc. mc . mc. mc. già depurate 1 ..400.000 .000 153 .000.000 770.000.000 460.000.000 Questi dati di grande appross1maz10ne e controllabili dimostrano lartificiosità della campagna antiidroelettrica che alcuni ceti retrogradi, spalleggiati da politicanti incompetenti, conducono m Valle d'Aosta. E' dimostrabilissimo che tutte le zone irrigue di possibile rendi– mento agricolo potranno ~ssere dotate di una abbondante 1rngaz10ne di due litri secondo per ettaro ed effettivamente molto di più se si tien nel dovuto conto che tutte le zone agricole superiori ai m . 1200 di altitudine e che rappresentano più del terzo delle aree totali, si irrigano soltanto dal 15 giugno al IO settembre , come massimo, e nelle annate di grande siccità. Soltanto dal felice connubio della economia agricolo-industriale la Valle d'Aosta potrà assurgere ad un più alto livello di vita sociale .
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