Lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Valle d'Aosta

2t IL LATO GIURIDICO DEL PROBLEMA DELLE ACQUE VALDOSTANE Le acque della Valle d'Aosta hanno, co n la concessa autonom~a regionale assunto un aspetto giuridico speciale p ur appartenendo sem– p re al demanio Statale . La nostra legislazione sulla utilizzazione delle Acque Pubbliche segna, attraverso le sue modifiche ed i suoi sviiuppi, la progressiva a ff erma zione dell'interesse dello Stato al più largo e proficuo sfrutta– m~nto delle forze idrauliche n aturali che, per le loro stesse caratteri· stiche, non possono essere abbandonate al torna conto ed ali' arbitrio dei privati. Nella filosofia del diritto è detto che le realizzazioni sarebbero le fonti stesse delle idealità giuridiche e del d iritto come fenomeni vivi ed attivi del mondo morale . Si voglia o non accedere a questo dettame filos ofico, è cosa certa però che non è con le pastoie della legge che si limita la vita sociale nella sua realtà. Ed è appunto per questo che non è con gli istituti tradizionali del passato che si vincola la verità fisico-tecnica dell'idrau– lica, ripugnante a quello che è il fondamento del problema, e cioè dell'inesistenza dell'acqua come (( pars fondi n o dell'acqua come connessione alla superficie. Si deve perciò ammettere che solo attraverso al riconoscimento generale della pubblicità delle acque , sotto la suprema vigilanza dello Stato , con i suoi supremi organi tecnici e giuridici, sarà reso possibile lo sgolgimento normale e regolare dei relativi servizi, normale la costruzione degli impianti e redditizio il loro eserc1z10. La legislazione delle acque costituisce una materia 1ri continua evoluzione presso tutti gli stati, ·specialmente quando si riferisce alla utilizza zione di questo elemento naturale ed in modo particolare alle utilizzazioni idroelettriche, ed impone d a parte dei giuristi una com– pleta conoscenza dei principali problemi tecnici . I

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