Lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Valle d'Aosta

29 lo chiedo maggior giustizia sociale per questi eterni transeunti che fra un cantiere ed un altro attendono molte volte dei lunghi mesi nell'ansia e nella miseria prima di ritrovare altro durissimo lavoro . Ed a quei tali che, con spirito poco cristiano, temono di essere disturbati da questa umanità affaticata, da questa umanità che gronda di santo sudore e troppo spesso di sangue. io dico : (( quando vedrete ritornare dal lavoro questi umili operai laceri e sporchi, sfigurati dal duro lavoro e dalla polvere di galleria, non· più in sembianze umane ma quasi maschere del dolore, allora o signori, giù il cappello, perchè passano i cavalieri d el lavoro. Aosta, dicembre 1950.

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