Lo sfruttamento idroelettrico delle acque della Valle d'Aosta

Stiamo assistendo ad un peggioramento . della situazione econo– mica generale del nostro Paese che è caratterizzata da due fattori: depressione produttiva e disoccupazione enorme e permanente, sempre più acuta , accompagnata da salari inadeguati al costo della vita. La minacciata crisi del complesso industriale COGNE con i mi– nacciati licenziamenti pongono il grave problema ali' attenzione gene– rale e sopratutto· in V alle d'Aosta do ve leconomia di questa attività industriale incide in maniera preponderante sulla vita economica re– gionale . Un altro grande problema valdostano pare dover rimanere per troppo tempo insoluto ed è quello della costruzione degli impianti idro– elettrici che darebbero lavoro a molte migliaia di operai con ripercus– sioni dirette ed indirette di notevole beneficio per l e conomia nazionale e regionale , ed allontanerebbe per alcuni dec e nni lo spettro della di– soccupazione in Valle d'Aosta. Mentre lincubo di una nuova gu erra grava m inacciosa sulla ci– viltà europea , la Confederazione Gene ra le Italiana del Lavoro , con rin– novata fiducia nei supremi ideali di giustizia · continua nella sua cro– ciata contro la miseria acciocchè tutto il mondo del lavoro abbia la sua giusta pace e dignità. Abbiamo affidato una particolare relazione sullo sfruttamento idro– elettrico valdostano ad un tecnico e studioso appassionato, I' ing. dott . Annibale Torrione, già consulente della Regione e Membro del Co– mitato Misto per le acque della Valle d'Aosta, che conosce profon– damente questo problema che co s t it a isce uno de i punti basilari del Piano Economico Costruttivo della C.G.l.L. dicembre 1950 La Ca~era Confederale del Lavoro di Aosta di Aosta

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